Storia
19 ago 2026

Le previsioni su Lala si sono rivelate inaccurate mentre le Hawaii affrontano isolamento, distruzione e una lunga bonifica

La tempesta tropicale Lala ha lasciato la Big Island delle Hawaii alle prese con inondazioni mortali, case distrutte, strade interrotte e prolungate interruzioni di corrente. Le autorità avvertono che il pericolo non è finito, mentre i residenti descrivono comunità isolate e costrette a cavarsela da sole.

La tempesta tropicale Lala ha messo in luce il divario tra la declassificazione ufficiale di una tempesta e la distruzione che può lasciare dietro di sé. Nella Big Island delle Hawaii, inondazioni, frane di fango e infrastrutture crollate hanno trasformato le immediate conseguenze in una seconda emergenza.

Il quadro ufficiale è grave ma ancora in evoluzione. Più di 100.000 utenti sono rimasti senza elettricità, almeno 100 case sono state danneggiate o spazzate via e sei ponti sono stati interessati. Il sindaco della contea di Hawaii, Kimo Alameda, ha dichiarato che alcune aree stavano affrontando una situazione di “devastazione”. Il governatore Josh Green ha stimato danni a livello statale per centinaia di milioni di dollari, mentre i responsabili dei servizi di emergenza hanno avvertito che le comunità isolate potrebbero rimanere senza elettricità per settimane.

I residenti hanno fornito un resoconto più immediato della crisi. A Waiohinu, una frana di fango ha distrutto circa una dozzina di case, con massi abbastanza potenti da far tremare il terreno. Alice Birnbaum ha affermato che la sua comunità ha un urgente bisogno di “acqua”, propano, benzina e cibo, sottolineando quanto i piani ufficiali di ricostruzione possano apparire molto diversi dalla realtà sul territorio. Ponti travolti e strade bloccate hanno lasciato alcune comunità dipendenti dai vicini, poiché i servizi di emergenza non riuscivano a raggiungerle.

Anche l’inquadramento pubblico della tempesta è cambiato. Sebbene Lala si sia indebolita da uragano a tempesta tropicale, i resoconti hanno documentato venti a 75 mph, precipitazioni che in alcuni punti hanno superato il metro e case strappate dalle loro fondamenta. Più di 125.000 utenti delle utility sono rimasti inizialmente senza elettricità e una persona è morta in un incidente legato alla tempesta.

Gli avvertimenti delle autorità si concentrano su ciò che verrà: motoseghe, generatori, macchinari pesanti e linee elettriche instabili. Questo richiamo alla prudenza contrasta con la tentazione di considerare la tempesta conclusa una volta che il suo centro si è spostato al largo. I danni di Lala non sono solo una storia meteorologica; sono una prova di quanto rapidamente le comunità remote possano riconnettersi, riprendersi e farsi ascoltare.