Storia
25 ago 2026
Zillow e Redfin evitano il processo ma affrontano una riforma della concorrenza negli affitti imposta dalla FTC
Zillow e Redfin hanno risolto una causa antitrust della FTC relativa a un accordo da 100 milioni di dollari per annunci di immobili in affitto, evitando il processo ma accettando limiti alla loro partnership e obbligando Redfin a ricostruire la propria attività di annunci per affitti.
L’accordo tra Zillow e Redfin pone fine a un importante scontro antitrust senza un verdetto in tribunale, ma non cancella l’affermazione dei regolatori secondo cui l’intesa tra le due società avrebbe limitato le opzioni per inquilini e gestori di immobili.
La Federal Trade Commission ha sostenuto che Zillow abbia pagato Redfin 100 milioni di dollari per chiudere i suoi servizi di annunci multifamiliari, ripubblicare in esclusiva gli annunci di appartamenti controllati da Zillow e trasferire i clienti pubblicitari di Redfin a Zillow. In base all’accordo, le società devono eliminare quelle che l’agenzia definisce clausole anticoncorrenziali, mentre Redfin deve rientrare nel mercato delle locazioni multifamiliari con una gamma più ampia di annunci.1
La FTC presenta l’intesa come una vittoria pratica. Daniel Guarnera, direttore del Bureau of Competition, ha affermato che l’accordo offre “risultati migliori, più rapidi e più certi” rispetto al proseguimento fino al processo, includendo impegni vincolanti affinché Redfin rilanci la propria attività di pubblicità per affitti.1 Secondo la teoria dell’agenzia, il ripristino di una piattaforma rivale aumenterà la scelta e, in ultima analisi, eserciterà una pressione al ribasso sui prezzi.
Le società presentano l’esito meno come una sconfessione della loro partnership e più come una ristrutturazione. Redfin ha dichiarato di poter continuare a lavorare con Zillow “almeno fino al 2030, mentre costruisce e investe in un’attività autonoma di annunci di immobili in affitto”, mentre Zillow ha definito l’accordo “un’ottima notizia per gli inquilini, i proprietari e il mercato delle locazioni nel suo complesso”.1
Un resoconto in chiave conservatrice descrive l’esito in modo più ristretto come la conclusione di un contenzioso su un accordo che, secondo la FTC, avrebbe compresso la concorrenza negli annunci di affitti.2 Questo contrasto è rivelatore: i regolatori mettono l’accento sul ripristino della concorrenza e sui benefici per i consumatori, le aziende sottolineano la continuità, mentre l’impostazione opposta evidenzia che l’accordo chiude delle accuse senza però stabilire una colpevolezza in sede processuale. La prova pratica, ora, è se il promesso ritorno di Redfin produrrà una concorrenza effettiva — o se manterrà semplicemente la partnership sotto nuove condizioni.