Storia
27 ago 2026
Qantas trasforma il colpo agli utili causato dalla guerra in una scommessa sui viaggi premium
Qantas afferma che i costi del carburante legati alla guerra hanno sottratto circa 420 milioni di dollari australiani agli utili, mentre la forte domanda premium e le nuove suite di classe business segnalano fiducia in un mercato resiliente ma sempre più costoso.
Qantas ha registrato un forte calo degli utili dopo che il conflitto in Medio Oriente ha fatto aumentare i costi del carburante, mentre la compagnia scommette sul fatto che i viaggiatori internazionali più facoltosi possano mantenere in volo la sua storia di crescita.
L’utile annuale sottostante è diminuito del 13,8%, a 2,06 miliardi di dollari australiani, mentre l’utile netto è sceso del 19,7%, a 1,29 miliardi di dollari australiani. Qantas ha attribuito circa 420 milioni di dollari australiani dei danni agli utili all’aumento dei costi del carburante per aerei legato al conflitto. La compagnia ha inoltre affermato che il calo della fiducia delle imprese e dei consumatori negli ultimi quattro mesi dell’anno ha ridotto la domanda di viaggi, poiché aziende e governi hanno limitato la spesa. L’amministratrice delegata Vanessa Hudson ha comunque definito il risultato «solido», sostenendo che Qantas ha saputo navigare in un difficile contesto operativo.1
La lettura più ottimistica arriva dal mercato. Le azioni Qantas sono salite del 4% dopo la pubblicazione dei risultati, sostenute dalle evidenze che la domanda internazionale per i posti premium rimane robusta. I ricavi delle cabine premium sono cresciuti del 15% nell’esercizio fiscale 2026, il doppio rispetto al ritmo dei ricavi della classe economy, e la compagnia ha presentato nuove suite di classe business con letti completamente reclinabili e porte per la privacy per i suoi Airbus A321XLR. Il primo dei 16 aerei equipaggiati dovrebbe arrivare nel 2028, insieme a sedili aggiornati per i Boeing 787-9 Dreamliner.2
Le due prospettive non si escludono a vicenda, ma mettono in luce la tensione centrale di Qantas. La lettura prudente sottolinea l’esposizione geopolitica, il costoso carburante e il contenimento della spesa; quella incentrata sul mercato evidenzia il potere di determinazione dei prezzi, i clienti premium e la continua crescita della capacità sia di Qantas sia di Jetstar. Qantas prevede che i ricavi unitari nazionali e internazionali aumenteranno dall’8% al 10% nella prima metà dell’esercizio fiscale 2027, anche se i costi del carburante saliranno.
In altre parole, la compagnia presenta i viaggi premium come la risposta a uno shock che sta colpendo l’intera rete. Questa strategia potrebbe proteggere i margini, ma rende anche Qantas più dipendente dalla domanda di classe business, mentre i viaggiatori comuni e i clienti aziendali attenti ai costi risentono della pressione.