Storia
2 set 2026

L’isola galleggiante scomparsa è tornata, ma ai diportisti viene detto di starne alla larga

Un’isola ricoperta di alberi è riapparsa sul lago Williston, nella Columbia Britannica, dopo essere andata alla deriva per circa 30 chilometri, attirando l’attenzione dei residenti mentre le autorità avvertono che le sue fondamenta instabili rendono pericoloso avvicinarsi.

Un’isola ricoperta di alberi è apparsa, scomparsa e poi riemersa su un bacino artificiale della Columbia Britannica, trasformando un insolito fenomeno naturale sia in uno spettacolo locale sia in un pericolo per la navigazione.

La massa, estesa per circa un ettaro, è stata avvistata per la prima volta sul lago Williston, poi è scomparsa prima di riapparire a circa 30 chilometri di distanza. Le interpretazioni divergenti riguardano meno l’esistenza dell’isola che ciò che rappresenta: per i residenti è uno straordinario ecosistema galleggiante; per BC Hydro è una struttura instabile che non dovrebbe essere considerata una meta d’avventura.

Le immagini satellitari hanno confermato l’esistenza dell’isola dopo che il portavoce di BC Hydro Bob Gammer aveva inizialmente sospettato che le segnalazioni fossero una bufala. L’azienda ritiene che anni di alberi e vegetazione cresciuti su detriti legnosi della riva siano stati trascinati in acque aperte dall’innalzamento del livello del bacino, il più alto degli ultimi 14 anni dopo abbondanti nevicate e piogge estive persistenti. Gammer ha descritto la scena come “davvero qualcosa di notevole e piuttosto incredibile”.

Questa spiegazione chiarisce anche la scomparsa dell’isola. Anziché affondare, potrebbe essere andata alla deriva verso una zona riparata della riva, prima di liberarsi nuovamente. La massa, lunga quasi 150 metri e ricoperta da circa 100 alberi, potrebbe ospitare uccelli, piccoli animali e forme di vita acquatica, facendola apparire più simile a una foresta in miniatura che a una zattera convenzionale.

La reazione del pubblico è stata decisamente più avventurosa. Rocky Avery, il cui post sui social media ha contribuito ad avvisare i diportisti, ha detto che “salterebbe proprio su quell’isola, se potesse”. Ma le autorità sottolineano il pericolo che si cela dietro lo spettacolo: il video mostra alberi che si spostano sopra un sottile strato di tronchi e detriti in decomposizione. L’isola può sembrare solida da lontano, ma la sua base galleggiante è imprevedibile e potenzialmente instabile.

L’episodio si colloca quindi a metà tra meraviglia e avvertimento. Il suo movimento è una conseguenza sorprendente del mutamento delle condizioni del bacino, ma le stesse forze che l’hanno portata alla vista rendono pericoloso avvicinarsi.