Storia
5 set 2026
Il ritorno delle sorelle Williams agli US Open si conclude in un thriller che ne mostra tanto l’eredità quanto i limiti
Il tanto atteso ritorno di Venus e Serena Williams sul campo del doppio degli US Open ha prodotto una drammatica battaglia in tre set, ma un’altra sconfitta di misura, evidenziando il divario tra il loro duraturo potere da star e la forma attuale.
Il ritorno delle sorelle Williams agli US Open era costruito intorno alla nostalgia, ma la serata si è infine trasformata in una prova per capire se l’eredità potesse ancora tradursi in una vittoria.
Scendendo in campo insieme all’Arthur Ashe Stadium per la prima volta in quattro anni, Venus e Serena Williams sono state sconfitte da Chan Hao-ching e Maya Joint con il punteggio di 6-3, 6-7 (6), 7-6 (10-8), in un match durato poco più di tre ore. Il risultato ha posto immediatamente fine al loro percorso nel torneo, ma la sfida è stata molto più equilibrata di quanto suggerisca l’esito finale. 1
L’interpretazione più celebrativa ha sottolineato la resilienza delle sorelle. Dopo aver perso il primo set, hanno portato il secondo al tie-break e si sono riprese da uno svantaggio di 4-1 nel set decisivo. Si sono anche portate avanti 5-0 nel decisivo tie-break ai 10 punti, prima che Joint e Chan ribaltassero l’inerzia. Le loro avversarie, teste di serie numero 14, hanno infine mantenuto la calma negli scambi conclusivi. 1
Un secondo resoconto ha descritto la partita più come una vetrina per due icone ancora capaci di regalare un dramma di livello assoluto. Il pubblico ha sostenuto in larga maggioranza le Williams, che avevano vinto insieme il titolo di doppio agli US Open nel 1999 e nel 2009. Le loro avversarie rappresentavano invece la generazione successiva: Joint ha 20 anni ed era appena una bambina quando Venus e Serena conquistarono il loro ultimo titolo nel torneo. 2
Entrambe le prospettive convergono sulla stessa conclusione: non è stata un’apparizione puramente celebrativa. È stata una partita competitiva e imprevedibile, decisa da una manciata di punti. Eppure la sconfitta si inserisce anche in una narrazione del ritorno più difficile. Serena, 44 anni, ha già perso due volte contro Joint quest’estate, mentre Venus è arrivata alla sfida di doppio dopo una sconfitta in due set e una lunga serie di sconfitte in singolare. Nonostante tutta la forza emotiva della reunion, l’attuale campagna delle Williams continua a essere definita da sconfitte di misura, più che da un ritorno al dominio.