Storia
8 set 2026
La storica vittoria dell’AfD lascia la Germania intrappolata tra un mandato dell’estrema destra e un cordone sanitario politico
L’AfD ha dominato le elezioni in Sassonia-Anhalt, travolgendo la CDU del cancelliere Friedrich Merz senza però riuscire a conquistare una maggioranza di governo. Il risultato rafforza l’estrema destra, ma lascia i partiti tradizionali tedeschi di fronte a una situazione di stallo instabile.
L’AfD ha ottenuto una vittoria clamorosa in Sassonia-Anhalt, trasformando anni di malcontento nella Germania orientale in una straordinaria affermazione elettorale. Tuttavia, la sua incapacità di assicurarsi la maggioranza significa che il partito è più forte che mai — e ancora incapace di governare da solo.
Con il 43,8% dei voti e 39 dei 83 seggi del parlamento regionale, l’AfD ha più che raddoppiato il proprio consenso rispetto a cinque anni fa. La CDU del cancelliere Friedrich Merz è crollata al 17,2%, circa la metà del risultato precedente, mentre Socialdemocratici, Verdi e Partito della Sinistra hanno ottenuto ciascuno meno del 10%. L’affluenza ha raggiunto il 77,8%, suggerendo che il risultato non sia stato semplicemente una protesta degli abituali non votanti.1
Il capolista dell’AfD Ulrich Siegmund ha presentato il risultato come una rivolta popolare contro Berlino. «Abbiamo scritto la storia», ha dichiarato, sostenendo che gli elettori avessero deciso che «non si può andare avanti così».2 La co-leader nazionale Alice Weidel ha definito il risultato un «mandato chiaro a governare» e ha offerto una mano tesa ai partiti disposti a «portare avanti la Germania».3
La contraddizione è immediata. L’AfD vuole governare da sola ed esclude una coalizione, mentre la CDU e gli altri partiti tradizionali insistono sul fatto che non collaboreranno con un partito classificato dai servizi di intelligence interni come estremista di destra. «Non lavoreremo con loro», ha dichiarato la segretaria generale della CDU Franziska Hoppermann, citando le posizioni dell’AfD sull’euro, sulla Russia e sul modello sociale tedesco.4
Quel cordone sanitario appare ora più come una trappola strutturale che come una soluzione. L’AfD può rivendicare un mandato storico, ma non dispone dei seggi necessari per attuare i suoi piani in materia di deportazioni, norme più rigide sull’immigrazione e relazioni più strette con la Russia. La CDU, nel frattempo, deve costruire un’alternativa di governo con partiti che normalmente respinge — oppure rischiare di consentire alla principale forza del Land di dominare dall’opposizione.
Per Merz, il voto rappresenta sia una sconfitta regionale sia un monito nazionale: la frustrazione economica e la rabbia per l’immigrazione non stanno più semplicemente favorendo l’AfD. Stanno ridisegnando il centro politico della Germania.