Storia
11 set 2026

La vittoria dei 49ers in Australia ha messo in luce il rischioso azzardo logistico dei Rams

La vittoria per 27-7 di San Francisco su Los Angeles è stata sia una partita di football a senso unico sia un banco di prova per due approcci contrapposti al debutto della NFL in Australia. Lo spettacolo di Melbourne, tutto esaurito, ha avuto successo sul piano commerciale, mentre crescevano i dubbi sulla preparazione dei Rams e sui costi pubblici dell’evento.

La prima partita di regular season della NFL in Australia ha offerto uno stadio gremito e un risultato a senso unico, ma la sua trama più evidente è stata il contrasto tra preparazione e spettacolo. San Francisco sembrava pronta per Melbourne; Los Angeles dava l’impressione di essere appena arrivata.

I 49ers hanno sconfitto i Rams 27-7 davanti a 100.021 spettatori al Melbourne Cricket Ground, con Brock Purdy autore di tre passaggi da touchdown. San Francisco ha trascorso quasi una settimana ad adattarsi al fuso orario, consultando esperti del sonno e svolgendo gli allenamenti sul posto. Los Angeles è arrivata giovedì mattina, meno di due giorni prima del calcio d’inizio, e non ha mai eguagliato l’intensità dell’avversaria.

Quella scelta ora appare centrale nella sconfitta. I Rams avevano sostenuto che restare sull’orario di Los Angeles avrebbe potuto preservare la loro routine abituale, con l’allenatore Sean McVay che aveva dichiarato: «Non ho intenzione di farne un grosso problema» a proposito del viaggio tardivo. Ma l’attacco lento della squadra, un quarterback sneak fallito vicino alla linea di meta e una difesa che ha concesso un drive da touchdown di 99 yard hanno reso le 15 ore di volo per tornare a casa un periodo scomodo per riflettere. Nel frattempo, Klay Kubiak dei 49ers ha riconosciuto l’incertezza legata a questo viaggio senza precedenti: «Credono nel modo in cui lo stanno affrontando, e noi giocheremo la partita».

La prospettiva australiana più ampia era meno interessata alla qualità della partita che alla portata dell’evento. Tra il pubblico c’erano tifosi provenienti da oltre 30 Paesi, mentre organizzatori e imprese promuovevano un’attività economica stimata in 300 milioni di dollari. I presenti hanno descritto l’atmosfera come «incredibile» e «così diversa» da quella di una tipica partita di AFL. Tuttavia, lo spettacolo ha comportato costi di ospitalità, secondo quanto riferito, di almeno 10 milioni di dollari per i contribuenti dello Stato di Victoria, e persino il resoconto entusiasta ha ammesso che la partita in sé è stata «poco memorabile».

Questa tensione definisce il debutto: la NFL è riuscita a vendere all’Australia un’esperienza sportiva americana, mentre i Rams hanno dimostrato che l’espansione globale richiede ancora un adattamento al contesto locale.