Storia
11 set 2026
Sabalenka travolge Pegula, mentre il terzo titolo consecutivo agli US Open si avvicina
Aryna Sabalenka ha demolito Jessica Pegula in due set per raggiungere la sua quarta finale consecutiva agli US Open, portando a 19 partite la sua striscia di vittorie a New York. Il successo ha inoltre sottolineato il divario tra la campionessa in carica e la sua rivale americana.
Aryna Sabalenka è a una vittoria da una rara tripletta agli US Open, ma il suo ultimo successo ha messo in luce due realtà contrapposte: Jessica Pegula ha potuto mettere in difficoltà la campionessa per alcuni tratti, eppure Sabalenka resta la forza dominante del torneo.
La bielorussa, testa di serie numero uno, ha sconfitto Pegula 7-5, 6-2 in una semifinale iniziata come una sfida equilibrata e conclusasi come una dimostrazione di potenza. Sabalenka ha messo a segno 29 vincenti contro i 12 di Pegula, non ha mai perso il servizio e ha sfruttato i momenti decisivi del match con precisione spietata. La sua vittoria ha portato a 19 partite la sua striscia di successi agli US Open.1
Dal punto di vista di Pegula, la partita è stata meno un crollo che un confronto con un’avversaria fuori portata. «Ha giocato in modo pazzesco. Ha giocato a un livello altissimo», ha detto Pegula, aggiungendo di non sapere se ci fosse «molto che potessi fare oggi».1 La sua valutazione rispecchiava il punteggio: Sabalenka ha annullato l’unica palla break del primo set, poi ha attaccato la seconda di servizio di Pegula e ha preso il largo.
La lettura più prudente sottolinea lo stesso cambiamento, ma lo presenta come il tennis più completo di Sabalenka nel torneo. «Sono semplicemente felicissima di essere riuscita a tirare fuori un tennis del genere», ha detto Sabalenka dopo essersi assicurata un posto nella finale di sabato.2 In seguito si è descritta come «così disperata di vincere», un contrasto rivelatore rispetto al controllo clinico mostrato una volta cambiato l’andamento della partita.2
La posta in gioco più ampia va oltre la finale. Sabalenka può diventare la prima donna dai tempi di Serena Williams, dal 2012 al 2014, a vincere tre titoli consecutivi agli US Open, anche se Elena Rybakina è destinata a sostituirla come numero 1 al mondo la prossima settimana. La risposta di Sabalenka — «Non mi importa» — cattura la gerarchia delle sue priorità: la classifica può essere temporanea, ma un altro titolo a New York renderebbe storico il suo dominio.1