Storia
14 set 2026

La consacrazione di Rybakina agli US Open chiude la sfida per il ranking, ma lascia interrogativi fuori dal campo

Elena Rybakina ha battuto Aryna Sabalenka 6-4, 5-7, 6-2, vincendo il suo primo US Open e conquistando il primo posto nel ranking mondiale. La sua stagione dominante è evidente, ma restano sotto esame i suoi rapporti con il team tecnico.

Elena Rybakina è arrivata a New York all'inseguimento di Aryna Sabalenka nel ranking e ne è ripartita anche con il titolo. La vittoria per 6-4, 5-7, 6-2 ha completato il passaggio di consegne nel tennis femminile sul cemento, ma non ha risolto ogni interrogativo sulla nuova numero 1.

I sostenitori di Rybakina vedono una campionessa finalmente capace di unire un'immensa abilità nel colpire la palla alla resilienza. Ha superato un infortunio al tendine d'Achille, la pressione di un cambio al vertice del ranking che dipendeva da risultati specifici e una finale in cui il suo solitamente devastante primo servizio l'ha inizialmente abbandonata. Eppure ha controllato gli scambi da fondo campo, ha messo sotto pressione il secondo servizio di Sabalenka e si è ripresa immediatamente dopo aver perso il secondo set. Un'analisi ha definito il percorso “la più grande prestazione mentale della sua carriera”.

Il risultato ha inoltre accentuato il contrasto tra le due rivali. Sabalenka difendeva il titolo e puntava a conquistare il terzo US Open consecutivo, ma la sua frustrazione è emersa ripetutamente; Rybakina, al contrario, è apparsa in gran parte imperturbabile. Sabalenka ha riconosciuto la differenza, affermando che il servizio di Rybakina e la capacità di “avanzare e sopraffarti” la rendevano particolarmente pericolosa sui veloci campi di New York. Rybakina detiene ora i titoli degli Australian Open, degli US Open e delle WTA Finals, e le serve soltanto il Roland Garros per completare il Grande Slam in carriera.

Ma la consacrazione sportiva ha uno sfondo complesso. Restano interrogativi su Stefano Vukov, l'allenatore di Rybakina, la cui squalifica da parte della WTA per presotta condotta abusiva è stata annullata in appello. Rybakina attribuisce al suo attuale team il merito di averla aiutata a concentrarsi, affermando: “Nell'ultimo anno è successo molto al di fuori del campo.” Il suo successo è innegabile; il silenzio attorno a quel rapporto fa sì che l'attenzione non sia destinata a svanire con il trofeo.

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