Storia
20 set 2026

L’Oktoberfest apre con cerimonia e festeggiamenti, ma la copertura diverge su ciò che conta

La 191ª Oktoberfest di Monaco è iniziata con la tradizionale parata e il primo brindisi cerimoniale. Le cronache di orientamento conservatore e liberale concordano in gran parte sullo spettacolo, ma inquadrano l’evento in modo diverso: come un rito civico travolgente o una vivida scena sociale.

La 191ª Oktoberfest di Monaco si è aperta con il suo consueto mix di cerimonia, costumi e festeggiamenti di massa. Le tradizioni accuratamente messe in scena dell’evento restano il filo conduttore comune, anche se i diversi resoconti ne sottolineano significati differenti.

La copertura conservatrice presenta l’apertura come un’esplosione di energia civica, descrivendo come «l’Oktoberfest di Monaco prenda vita con fragore» mentre il sindaco apre il primo fusto. Questa impostazione pone al centro il rituale del sindaco e l’avvio simbolico del festival, interpretando l’apertura come espressione dell’identità locale e della continuità.

Il resoconto liberale è più ampio e visivo. Il titolo mette in primo piano «lederhosen, crauti e l’apertura del primo barile», mentre le descrizioni di accompagnamento passano dai visitatori che si scattano selfie e alzano i boccali ai camerieri che trasportano birra, sostanziosi piatti bavaresi, carrozze trainate da cavalli e musicisti in abiti tradizionali. Identifica inoltre Dominik Krause come il sindaco che ha aperto il primo barile durante la cerimonia inaugurale della 191ª Oktoberfest.

Le due prospettive concordano sugli elementi essenziali: il festival è iniziato con il primo brindisi cerimoniale, le parate tradizionali e una grande partecipazione pubblica. La differenza riguarda l’enfasi. Il resoconto conservatore comprime l’evento in una narrazione incisiva di spettacolo e tradizione municipale; quello liberale lo amplia fino a farne un quadro sociale, cogliendo il lavoro, il cibo, i costumi e la folla che rendono possibile il rituale.

Questo contrasto è significativo perché l’Oktoberfest è al tempo stesso una cerimonia ufficiale e una celebrazione commerciale. L’apertura del fusto offre il momento da prima pagina, ma le code, i camerieri, i musicisti e i visitatori rappresentano la realtà vissuta del festival. Insieme, i resoconti mostrano un evento il cui significato pubblico poggia in egual misura sulla tradizione calata dall’alto e sulla partecipazione dal basso.