Storia
21 set 2026

Parti mancanti dell’F-35 trasformano un errore di spedizione in un allarme per la sicurezza tecnologica legato alla Cina

Un’indagine del Pentagono sta esaminando come componenti sensibili dell’F-35, inviati dall’Australia agli Stati Uniti, siano stati dirottati a Hong Kong, mentre i funzionari non riescono a rintracciare i pezzi e temono un possibile accesso cinese.

Una spedizione di componenti sensibili dell’F-35 è diventata un allarme per la sicurezza dopo che alcuni pezzi diretti negli Stati Uniti sono stati dirottati a Hong Kong e apparentemente sono svaniti. L’incidente combina un inspiegabile problema logistico con la possibilità che la Cina possa acquisire informazioni su uno dei caccia più avanzati al mondo.

I resoconti conservatori concordano sui fatti principali, ma sottolineano elementi diversi del rischio. Un rapporto presenta l’episodio principalmente come un tentativo delle autorità statunitensi di recuperare l’attrezzatura, affermando che i funzionari stanno indagando dopo che i pezzi sono stati “in qualche modo smarriti”. Cita tre fonti anonime a conoscenza della vicenda e afferma che la spedizione è stata reindirizzata mentre era in viaggio dall’Australia agli Stati Uniti per riparazioni.

Un secondo resoconto pone maggiore enfasi sulla tecnologia coinvolta e sulla possibilità di un suo sfruttamento militare. Afferma che il Pentagono sta indagando su come il materiale sia stato “dirottato a Hong Kong e risulti attualmente irreperibile”,</sup sollevando il timore che possa essere giunto nelle mani delle forze armate cinesi. Secondo quanto riferito, la spedizione includeva una cappottina dell’F-35, un componente che copre la cabina di pilotaggio e contiene tecnologia stealth.

L’incertezza condivisa è significativa: nessuno dei due resoconti stabilisce chi abbia reindirizzato la spedizione, dove si trovino ora i pezzi o se le autorità cinesi ne siano entrate in possesso. Ma la differenza di enfasi è importante. La prima prospettiva tratta il caso come un’operazione di recupero nata da una segnalazione allarmante; la seconda lo presenta come una potenziale violazione di controspionaggio che coinvolge apparecchiature direttamente legate alle capacità stealth dell’F-35. Finché gli investigatori non determineranno la posizione dei pezzi e se siano stati esaminati, l’incidente resta una fuga di informazioni non dimostrata, ma con conseguenze ben più ampie di un normale errore di spedizione.