Storia
26 set 2026
Caldwell si dimette mentre Sherrill trasforma uno scandalo etico in una prova di responsabilità
Il vicegovernatore del New Jersey Dale Caldwell si è dimesso dopo che un'indagine ha accertato molestie sessuali e violazioni etiche, mentre il suo avvocato ha denunciato il procedimento come una campagna mirata. Le conseguenze arrivano poche settimane prima delle elezioni che Caldwell era incaricato di supervisionare.
Il vicegovernatore del New Jersey Dale Caldwell si è dimesso sotto la pressione della governatrice Mikie Sherrill, ponendo bruscamente fine a una partnership politica oscurata da accuse di molestie sessuali, conflitti di interesse e uso improprio dell'accesso garantito dal proprio incarico.
Le dimissioni sono arrivate dopo un'indagine indipendente che ha rilevato prove credibili del fatto che Caldwell avesse fatto avances romantiche indesiderate a un'amica di una collaboratrice, avesse cercato di favorire la sua fidanzata all'interno dell'amministrazione statale e avesse portato ospiti personali a eventi a pagamento senza autorizzazione né rimborso. Le conclusioni hanno inoltre stabilito che aveva fatto un commento denigratorio sulle donne dopo che le sue avances erano state respinte.1
La risposta di Sherrill è stata inequivocabile. Dopo la pubblicazione del rapporto, ha dichiarato che Caldwell aveva commesso “gravi e ripetute violazioni delle politiche statali” e gli ha chiesto di dimettersi entro il giorno successivo.2 La sua impostazione era istituzionale: la questione non riguardava soltanto la condotta personale, ma anche se il vicegovernatore avesse rispettato le responsabilità del proprio incarico.
Il campo di Caldwell ha offerto un'interpretazione opposta. Il suo avvocato, Thomas Calcagni, ha dichiarato che le dimissioni erano state presentate per porre fine a una “campagna mirata a screditare la sua reputazione” e ha definito “speciose” le conclusioni del rapporto. La difesa ha inoltre affermato di stare valutando possibili rimedi legali, spostando la controversia dalla responsabilità alla correttezza e alla credibilità dell'indagine stessa.1
Le conseguenze politiche sono immediate. Caldwell ricopriva anche l'incarico di segretario di Stato e responsabile delle elezioni, mentre alle elezioni di metà mandato mancano ormai solo poche settimane. Sherrill ha nominato la comptroller ad interim Shirley Emehelu per supervisionare il ruolo, affermando che il New Jersey non poteva più tollerare “la cultura del silenzio” né la pratica di “mettere tutto a tacere”.1
Ora entrambe le parti presentano le dimissioni come un evento dalle conseguenze rilevanti, ma per ragioni diverse. Sherrill le considera una necessaria affermazione della responsabilità; gli avvocati di Caldwell le descrivono come il prodotto di una campagna viziata. L'indagine potrebbe aver posto fine all'incarico di Caldwell, ma la disputa sulla sua legittimità non è ancora conclusa.