Storia
26 set 2026

L’espansione degli attacchi russi trasforma l’economia e la vita quotidiana dell’Ucraina in obiettivi

Gli attacchi alle infrastrutture internet di Kyiv e all’industria siderurgica di Kryvyi Rih mostrano come gli attacchi russi si stiano spingendo oltre i siti militari, mentre Mosca nega di voler ampliare il conflitto con l’Europa.

Gli ultimi attacchi russi stanno mettendo alla prova la capacità dell’Ucraina di mantenere operativi la propria economia e i servizi essenziali, mentre gli attacchi raggiungono sempre più le reti digitali, le fabbriche e i magazzini che sostengono la vita quotidiana.

A Kyiv, gli attacchi contro i data center e i provider internet hanno interrotto temporaneamente il servizio per circa 100.000 famiglie, mentre un attacco con droni contro la società di telecomunicazioni Datagroup ha ucciso quattro persone. Funzionari ucraini ed esponenti del settore temono che attacchi ripetuti, aggravati dalle carenze di elettricità invernali, possano compromettere il sistema bancario, i pagamenti e i servizi pubblici. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha dichiarato che la Russia stava prendendo di mira i «principali data center ucraini» per interrompere il flusso di informazioni.

Lo stesso schema è visibile nell’industria pesante. ArcelorMittal ha chiuso il più grande impianto siderurgico dell’Ucraina, a Kryvyi Rih, dopo che quattro attacchi in cinque settimane hanno danneggiato la struttura e ucciso cinque lavoratori. L’azienda ha dichiarato che non erano più possibili operazioni «sicure e sostenibili». La chiusura colpisce un settore che un tempo generava il 15% delle esportazioni ucraine, aggravando la pressione su un’economia di guerra già alle prese con danni alla logistica, ai porti e alle strutture commerciali.

Kyiv presenta la campagna come un attacco deliberato alla resilienza dei civili. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che la Russia stava trattando «la vita quotidiana in sé e per sé» come un obiettivo, compresi i magazzini alimentari, le aziende, i data center e i provider internet. Il governo sta cercando maggiori finanziamenti esteri, missili per la difesa aerea e investimenti in droni prodotti internamente, avvertendo al contempo che le forniture di Patriot restano criticamente limitate.

Mosca offre un’interpretazione nettamente diversa. Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non si stava preparando a «nessun tipo di ostilità con l’Europa» e che non aveva «alcun motivo reale» per inasprire le tensioni. I funzionari europei, tuttavia, sostengono che l’incertezza politica non dovrebbe oscurare le necessità immediate dell’Ucraina. Il contrasto è netto: la Russia descrive una linea di moderazione, mentre l’Ucraina e i suoi sostenitori vedono una campagna in espansione contro le infrastrutture della vita quotidiana.