Storia
27 set 2026
Zelenskyy afferma che Trump ha approvato la produzione dei Patriot, ma all’Ucraina manca ancora la licenza
Kyiv afferma che Donald Trump ha preso la decisione definitiva di consentire all’Ucraina di produrre missili Patriot, ma la dichiarazione si basa ancora sul resoconto di Zelenskyy e lascia poco chiari tempi e condizioni.
L’Ucraina afferma di aver compiuto un passo importante verso la produzione interna dei missili Patriot, ma la svolta annunciata resta più una garanzia politica che una realtà operativa.
Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che Donald Trump ha dato l’approvazione definitiva affinché l’Ucraina riceva una licenza per produrre i missili avanzati di difesa aerea, un’iniziativa perseguita da Kyiv da mesi. Secondo Zelenskyy, i due leader hanno discusso delle esigenze militari dell’Ucraina a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e hanno raggiunto «accordi concreti riguardo alle licenze per i Patriot».1
La versione più netta dell’annuncio proviene dal resoconto di Zelenskyy delle parole di Trump: «Il presidente Trump ha sottolineato di aver preso la decisione definitiva: l’Ucraina riceverà le licenze per produrre missili Patriot».1 Questa formulazione presenta la questione come risolta a livello presidenziale, segnalando potenzialmente una cooperazione più profonda tra Stati Uniti e Ucraina nel settore della difesa e un ruolo maggiore dell’Ucraina nella gestione della propria capacità di difesa aerea.
Ma i dettagli pratici restano irrisolti. Un rapporto separato ha descritto la decisione come una conferma verbale da parte di Trump, anziché come la consegna di una licenza formale o la pubblicazione di un accordo.2 Nessuno dei due resoconti stabilisce quando potrebbe iniziare la produzione, quali tecnologie o componenti Washington autorizzerebbe, o se siano necessarie ulteriori approvazioni.
L’annuncio è arrivato inoltre insieme a una più ampia tempistica diplomatica: Zelenskyy ha dichiarato che i funzionari statunitensi avrebbero consultato la Russia prima di tornare in Ucraina con una proposta entro 10 giorni.1 Questo accostamento sottolinea l’incertezza che circonda la dichiarazione. Kyiv presenta la produzione dei Patriot come un accordo concreto, mentre le informazioni disponibili descrivono un’autorizzazione i cui termini legali e industriali devono ancora concretizzarsi.