Storia
27 set 2026

Un raro incontro Berlino-Mosca ha rivelato quanto poco sia cambiato

Germania e Russia hanno riaperto il contatto diretto all’ONU, ma l’incontro ha prodotto messaggi nettamente contraddittori invece di una svolta diplomatica. Berlino ha insistito sulla de-escalation, mentre Mosca ha liquidato i colloqui come in gran parte simbolici.

Il primo incontro tra i ministri degli Esteri di Germania e Russia dall’invasione dell’Ucraina ha offerto un raro canale di contatto, ma poche prove che il divario tra Berlino e Mosca si sia ridotto.

Il resoconto di orientamento conservatore sottolinea il carattere insolito dell’incontro: un raro incontro tra i due ministri degli Esteri alle Nazioni Unite. Questa impostazione evidenzia l’importanza diplomatica della semplice riapertura del contatto diretto dopo il congelamento delle relazioni seguito all’invasione russa del 2022.

Il resoconto liberale, più dettagliato, presenta un quadro molto meno conciliante. Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha usato l’incontro per esortare la Russia “ad abbandonare il pericoloso percorso dell’escalation nei confronti della Germania, dell’Europa e della NATO”. Ha inoltre esortato Mosca a sostenere un cessate il fuoco immediato e a rilanciare le esportazioni di grano attraverso il Mar Nero, riaffermando al contempo il sostegno della Germania all’Ucraina.

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, al contrario, ha respinto la descrizione del conflitto fatta da Berlino e ha accusato la Germania di agire come principale sponsor dell’Ucraina. Ha messo in dubbio che Berlino comprendesse dove potesse portare la sua politica e ha richiamato le lezioni della Seconda guerra mondiale. In seguito, Lavrov ha dichiarato che dalla discussione non era emerso “nulla di nuovo”, suggerendo che Mosca considerasse l’incontro una riaffermazione delle rispettive posizioni piuttosto che una negoziazione.

Le due prospettive convergono sulla rarità dell’incontro, ma divergono sul suo significato. Per una, il contatto in sé è la notizia; per l’altra, lo scambio dimostra quanto poco spazio diplomatico rimanga. L’incontro si è svolto mentre gli attacchi aerei si intensificavano ed entrambe le parti accusavano l’altra di aggravare la guerra, rendendo l’incontro più un indicatore del deterioramento delle relazioni che un segnale di svolta.