Storia
30 set 2026

Starship raggiunge l’orbita, ma la svolta di SpaceX presenta ancora un problema di affidabilità

Il primo volo orbitale di Starship segna un importante passo avanti verso le missioni lunari, ma un guasto a un motore e il rientro anticipato mettono in luce il divario tra progresso tecnico e operazioni affidabili.

Starship ha superato una soglia simbolica per SpaceX raggiungendo l’orbita, ma il risultato è meno un traguardo che l’inizio di una nuova e impegnativa fase di test. Il volo ha dimostrato che il razzo può eseguire una manovra cruciale, sottolineando al contempo quanto resti ancora incerto sulla sua affidabilità.

La formulazione prudente presenta la missione principalmente come uno storico lancio “verso l’orbita”, evidenziando la portata dell’evento e il primo tentativo del veicolo di circumnavigare la Terra. Il resoconto più dettagliato è al tempo stesso celebrativo e cauto: Starship ha raggiunto l’orbita nonostante il guasto a un motore durante l’ascesa, per poi rientrare prima del previsto invece di completare il profilo di missione programmato.

Questa distinzione è importante. SpaceX ha raggiunto un obiettivo tecnico fondamentale e ha messo in orbita satelliti Starlink di nuova generazione, mentre le telecamere installate su diversi veicoli spaziali dovrebbero ispezionare lo scudo termico in vista delle missioni future. Il volo ha quindi prodotto dati utili oltre alla pubblicità. Martin Barstow, professore di astrofisica e scienze spaziali, lo ha definito “un traguardo importante per SpaceX”, affermando che il risultato potrebbe segnare il passaggio dalla fase di sviluppo a un veicolo in grado di trasportare grandi carichi lunari.

Tuttavia, il successo non cancella la serie di fallimenti del programma. I voli precedenti sono esplosi, hanno perso il controllo o hanno subito problemi ai motori del booster, e lo spegnimento di un motore durante l’ultima missione rafforza i timori sulla coerenza operativa. Il volo abbreviato illustra inoltre la differenza tra raggiungere l’orbita una volta e mantenere un sistema di lancio affidabile.

Per la NASA, la posta in gioco è particolarmente alta: si prevede che Starship sostenga future missioni lunari con equipaggio. Il test rafforza questa ambizione, ma lascia irrisolte anche le questioni relative ai tempi e alla sicurezza. SpaceX ha dimostrato che Starship può raggiungere l’orbita; non ha ancora dimostrato di poterlo fare regolarmente, in sicurezza e secondo le tempistiche richieste dai suoi partner.