Storia
30 set 2026
La vittoria da 20 miliardi di dollari di Boeing promette la supremazia aerea, ma apre un nuovo fronte costoso
Il contratto della Marina statunitense per il caccia di Boeing viene celebrato come un salto di qualità per la potenza aerea degli Stati Uniti, ma la portata del programma, i ritardi e il suo costo potenzialmente enorme sull’intero ciclo di vita sottolineano la posta in gioco dietro la vittoria.
La scelta di Boeing per costruire il caccia di nuova generazione della Marina statunitense viene presentata sia come una svolta strategica sia come l’impegno iniziale in una spesa per la difesa potenzialmente enorme.
Il Pentagono ha assegnato a Boeing un contratto di sviluppo del valore di circa 20 miliardi di dollari per l’F/A-XX imbarcato, un velivolo stealth di sesta generazione destinato a sostituire gli F/A-18E/F Super Hornet e gli EA-18G Growler ormai datati a partire dagli anni 2030. Si prevede inoltre che il caccia operi insieme agli F-35C e ai velivoli senza pilota, estendendo la portata delle ali aeree delle portaerei.
Dal punto di vista conservatore, l’assegnazione riguarda soprattutto la supremazia militare. I funzionari della difesa hanno descritto il velivolo come essenziale per «dominare lo spazio aereo conteso» e garantire un «vantaggio decisivo in combattimento per il combattente».1 Il segretario ad interim della Marina Hung Cao lo ha definito «un salto generazionale nella superiorità aerea», affermando che aiuterà gli aviatori statunitensi a «combattere, vincere e tornare a casa sani e salvi».1
Boeing ha presentato il contratto come la prova che i suoi investimenti nell’aviazione da combattimento avanzata stanno dando i loro frutti. L’azienda detiene ora sia il programma F/A-XX della Marina sia il programma F-47 dell’Aeronautica, una concentrazione che potrebbe conferirle una posizione insolitamente potente nella futura flotta di caccia del Pentagono. Il responsabile della divisione difesa di Boeing ha dichiarato che l’azienda aveva pianificato di consegnare «due caccia avanzati in parallelo».1
Il resoconto più prudente sottolinea l’incertezza tanto quanto la vittoria. Boeing ha battuto Northrop Grumman dopo mesi di ritardi in un programma considerato centrale per contrastare la Cina nel Pacifico, secondo la versione liberal.2 Sebbene l’assegnazione iniziale riguardi i velivoli per i test, il programma potrebbe infine raggiungere centinaia di miliardi di dollari con l’espansione della produzione e l’avvio delle vendite all’estero.2
Le due prospettive concordano sull’importanza strategica dell’F/A-XX. Divergono invece su ciò che conta di più: i funzionari e Boeing sottolineano velocità, letalità e superiorità aerea, mentre il quadro più ampio di costi e tempistiche suggerisce che il contratto sia solo il primo — e forse il meno costoso — passo di una scommessa molto più ampia sulla guerra del futuro.