Storia
1 ott 2026
Trump esalta un accordo energetico da 200 miliardi di dollari con la Corea del Sud, ma Seul afferma che l’LNG dell’Alaska non è ancora cosa fatta
La Casa Bianca presenta gli impegni energetici della Corea del Sud come una grande vittoria per i posti di lavoro negli Stati Uniti e per i candidati repubblicani, mentre Seul avverte che l’LNG dell’Alaska e gli investimenti nel nucleare dipendono ancora da verifiche commerciali e legali.
Il presidente Donald Trump presenta un ampio pacchetto di investimenti sudcoreani come la prova della validità della sua strategia energetica e commerciale, ma l’impegno di punta sull’LNG dell’Alaska resta esposto a valutazioni economiche, esami legali e tempistiche politiche.
La Casa Bianca afferma che Seul intende destinare quasi 200 miliardi di dollari alle infrastrutture energetiche statunitensi, compresi un gasdotto per l’LNG dell’Alaska dal costo proposto di 54 miliardi di dollari, un impianto texano per la produzione di energia dal gas e otto centrali nucleari. L’annuncio di Trump presenta il pacchetto come una vittoria dell’industria americana, mentre la stampa conservatrice ne sottolinea il potenziale di espandere le esportazioni energetiche statunitensi e rafforzare la leadership repubblicana in Alaska.1
Il progetto dell’Alaska è particolarmente carico di implicazioni politiche. Il gasdotto proposto, lungo 800 miglia, collegherebbe il North Slope a un terminale per l’esportazione, con la possibilità di inviare quasi 4 miliardi di piedi cubi di gas al giorno ai mercati asiatici. I sostenitori lo definiscono un impulso al predominio energetico americano e una grande vittoria per il senatore Dan Sullivan, che sta affrontando una competitiva corsa alla rielezione. Trump ha descritto gli investimenti come “un passo importante per garantire la nostra catena di approvvigionamento energetico critico” e rafforzare l’alleanza del Pacifico.2
La stampa liberal, tuttavia, inserisce l’annuncio in una strategia elettorale più ampia, osservando che Trump ha recentemente promosso progetti sostenuti dall’estero in Stati con candidati repubblicani al Senato vulnerabili. Sottolinea inoltre che il finanziamento e le approvazioni definitive restano irrisolti. Sullivan, nel frattempo, ha dichiarato: “il cielo è il limite quando porteremo a termine questo progetto”, evidenziando l’importanza del progetto per i repubblicani dell’Alaska.3
Seul è stato più prudente di Washington. Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha affermato che la partecipazione all’LNG dell’Alaska dipende dalla “sostenibilità finanziaria e conformità legale”, mentre gli investimenti nel nucleare richiederebbero verifiche commerciali progetto per progetto.4 Questa precisazione mette in luce la tensione centrale: Trump presenta gli impegni come risultati pronti per la costruzione, mentre la Corea del Sud li descrive come piani condizionati. Il pacchetto potrebbe comunque generare investimenti statunitensi sostanziali, ma al momento il suo valore politico appare più certo del suo finanziamento o della sua realizzazione.