Storia
1 ott 2026
La vittoria da 20 miliardi di dollari di Boeing con la Marina offre una ciambella di salvataggio, non un certificato di buona salute
Boeing si è aggiudicata il contratto della Marina per il caccia di sesta generazione battendo Northrop Grumman, rafforzando il proprio business della difesa mentre i rischi irrisolti legati a sicurezza, lavoro ed esecuzione continuano a pesare sugli investitori.
La vittoria di Boeing nella gara della Marina per un caccia di nuova generazione imbarcato su portaerei offre all’azienda un importante premio strategico, ma non una storia di risanamento priva di complicazioni. Il contratto promette miliardi di dollari di futuri ricavi nel settore della difesa, mentre Boeing continua ad avere difficoltà nelle proprie attività commerciali.
La lettura prudente è semplice: la Marina ha assegnato a Boeing un contratto dal valore di oltre 20 miliardi di dollari per sviluppare l’F/A-XX, un caccia d’attacco di sesta generazione destinato a sostituire l’F/A-18 Super Hornet. L’assegnazione rafforza inoltre la posizione di Boeing nella produzione di caccia avanzati statunitensi dopo la precedente vittoria ottenuta con l’Air Force.
L’analisi liberal considera il contratto significativo, ma invita a una maggiore cautela. Boeing ha battuto Northrop Grumman nonostante le aspettative secondo cui avrebbe potuto prevalere Northrop, e le consegne dovrebbero iniziare negli anni Trenta, operando insieme all’F-35C di Lockheed Martin. Il comparto difesa, spazio e sicurezza rappresenta già quasi un terzo dei ricavi di Boeing, rendendo l’assegnazione un importante impulso per un’attività in grado di compensare la debolezza dell’aviazione commerciale. 1
Gli investitori, tuttavia, non hanno considerato l’annuncio decisivo. Jim Cramer ha definito Boeing “uno dei titoli che avrei comprato questa mattina”, ma ha rinunciato ad acquistare altre azioni finché non saranno disponibili maggiori informazioni su un problema software reso noto di recente, che interessa le procedure di atterraggio automatizzate, e su un’imminente votazione da parte dei lavoratori di ingegneria e tecnici dell’azienda. 1
Questa esitazione mette in luce la divisione centrale nella vicenda. Gli analisti vedono nell’assegnazione del caccia la prova di un recupero operativo e reputazionale; Wolfe Research ha affermato che Boeing detiene ora una “posizione di monopolio” nel settore dei caccia statunitensi di sesta generazione. Tuttavia, il contratto potrebbe trasformarsi nella maledizione del vincitore se i costi superassero le stime, mentre restano irrisolte la certificazione degli aerei commerciali, le relazioni sindacali, i ritardi nella produzione e l’incertezza sul mercato cinese. 1 Boeing ha vinto la battaglia dei titoli, ma gli investitori attendono ancora la prova che l’azienda sia in grado di portare a termine il programma.