Storia
5 ott 2026

Ritrovati detriti mentre aumentano le domande sul volo medico scomparso

Un campo di detriti è stato localizzato al largo di Nantucket dopo che un aereo medico con sei persone a bordo è scomparso mentre era diretto dalle Bermuda a Boston; le prime indicazioni puntano a condizioni meteorologiche avverse, problemi elettrici e una possibile perdita della navigazione.

La scoperta di un campo di detriti al largo di Nantucket ha trasformato la ricerca di un aereo medico scomparso da un'operazione di soccorso in un'indagine su ciò che è andato storto a bordo del volo con sei persone.

Il Gulfstream G100 operato dal Canada è scomparso nelle prime ore di sabato mentre era diretto dalle Bermuda a Boston. A bordo c'erano quattro canadesi e due cittadini bermudiani, e la Guardia Costiera ha dichiarato che i loro familiari più prossimi erano stati informati. Si prevedeva che una nave della Guardia Costiera continuasse le ricerche durante la notte e fino a domenica, mentre gli equipaggi si preparavano a esaminare il relitto e le acque circostanti.

Il resoconto ufficiale rimane prudente: la Guardia Costiera ha confermato la presenza dei detriti, ma non ha indicato alcuna causa, mentre il National Transportation Safety Board ha dichiarato di stare raccogliendo informazioni senza annunciare immediatamente un'indagine. Tuttavia, i dati preliminari di tracciamento del volo mostrano che l'aereo è sceso rapidamente da circa 24.000 piedi a circa 10.000 piedi prima che si perdesse il contatto.

Le registrazioni del traffico aereo suggeriscono che l'equipaggio stesse affrontando condizioni in peggioramento. Secondo quanto riferito, il pilota ha dichiarato un'emergenza dopo aver segnalato problemi elettrici, e un controllore ha chiesto: «Roger, hai detto che stai entrando alla cieca. È questo che hai detto?» L'aereo potrebbe inoltre essersi avvicinato a una perturbazione che si stava spostando lungo la sua rotta.

Questi elementi hanno spinto l'avvocata specializzata in aviazione Mary Schiavo, ex ispettore generale del Dipartimento dei Trasporti, a formulare un'interpretazione più specifica. Ha affermato che l'aereo potrebbe aver perso gli strumenti di navigazione con l'avvicinarsi della perturbazione, avvertendo che «è molto facile disorientarsi e non sapere se si sta virando, salendo, scendendo, eccetera».

Il contrasto è significativo: le autorità stanno documentando gli ultimi movimenti dell'aereo senza attribuire responsabilità, mentre Schiavo indica una possibile catena che collega un guasto elettrico, la perdita degli strumenti, condizioni meteorologiche avverse e il disorientamento spaziale. Finché gli investigatori non recupereranno una parte maggiore dell'aereo e non stabiliranno le ultime azioni dell'equipaggio, questa spiegazione rimane un'ipotesi, non un accertamento.