Storia
6 ott 2026

Un rientro di routine o un’emergenza a 28.000 piedi? BA295 solleva interrogativi

Il volo BA295 di British Airways è rientrato sano e salvo a Heathrow dopo una drammatica discesa sull’Irlanda, ma la compagnia aerea non ha spiegato cosa abbia causato il problema tecnico né perché si siano attivate le maschere d’ossigeno.

Il volo BA295 di British Airways ha trasformato una normale traversata transatlantica in un rientro d’emergenza dopo essere precipitato dalla quota di crociera sull’Irlanda. Il Boeing 777 è atterrato sano e salvo a Heathrow, ma l’incidente ha lasciato ai passeggeri più domande che risposte su cosa sia andato storto.

Il volo, diretto a Chicago O’Hare, aveva raggiunto una quota di circa 36.000-37.000 piedi prima di iniziare una rapida discesa fino a circa 9.000 piedi. I dati di volo hanno descritto la manovra come controllata, mentre i racconti dei passeggeri hanno evidenziato la repentinità dell’evento e l’attivazione delle maschere d’ossigeno. Un rapporto ha indicato una discesa di circa 27.000 piedi in 10 minuti; un altro l’ha descritta come di circa 28.000 piedi.

Le interpretazioni contrastanti sono meno contraddittorie di quanto sembrino inizialmente. I dati suggeriscono una risposta deliberata da parte dei piloti, mentre le maschere e il codice d’emergenza indicavano un problema potenzialmente grave alla pressurizzazione della cabina. La causa ufficiale, tuttavia, non è ancora stata confermata. L’aereo è sceso sotto i 10.000 piedi, ha invertito la rotta verso la Gran Bretagna ed è entrato in un circuito d’attesa sul Canale di Bristol, apparentemente per consumare carburante prima dell’atterraggio.

I passeggeri hanno descritto incertezza, ma non panico. Tom Nicholls ha detto che prima dell’emergenza c’è stato un “improvviso episodio di turbolenza” e che la discesa “non era stata troppo scomoda”. Ha aggiunto che “i piloti hanno svolto un ottimo lavoro”. Anche British Airways ha sottolineato l’esito, affermando che l’aereo è rientrato dopo un “problema tecnico” e che la sicurezza di clienti ed equipaggio era la sua “massima priorità”.

Questa versione rassicurante contrasta con le immagini delle maschere d’ossigeno penzolanti dal soffitto e con l’entità della discesa. L’atterraggio sicuro del BA295 dimostra l’efficacia delle decisioni prese in cabina di pilotaggio, ma non chiarisce se l’evento sia stato una depressurizzazione, un altro guasto tecnico o un problema correlato ai sistemi. La compagnia aerea ha dichiarato che i passeggeri sono sbarcati normalmente e venivano riprenotati, mentre gli investigatori e il vettore non hanno ancora fornito una spiegazione definitiva.