Storia
6 ott 2026

Il governo dello Yemen rivendica una svolta a Bab el-Mandeb, mentre i progressi degli Houthi minacciano di superarlo

Le forze yemenite sostenute dall’Arabia Saudita affermano di aver riconquistato posizioni chiave nei pressi dello stretto di Bab el-Mandeb, ma l’offensiva segue nuovi avanzamenti degli Houthi altrove e lascia conteso il controllo del corridoio strategico.

Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale afferma che le sue forze sostenute dall’Arabia Saudita hanno respinto un’avanzata degli Houthi nei pressi dello stretto di Bab el-Mandeb, ma la svolta rivendicata arriva nel contesto di una controffensiva in escalation e di continui guadagni dei ribelli altrove.

Il ministro dell’Informazione del governo, Moammar al-Eryani, ha dichiarato che le forze avanzate con il supporto aereo saudita hanno conquistato posizioni chiave intorno a Dhubab, inclusa una pista d’atterraggio, e hanno isolato i combattenti Houthi nella zona. Il governo ha descritto l’operazione come un rapido recupero di territorio e ha affermato che i combattimenti erano ancora in corso. Lo stretto è un importante punto di passaggio obbligato per il trasporto marittimo globale e vi transita circa il 12 per cento delle merci mondiali.

Un resoconto più ampio fornito da funzionari e testimoni ha riferito che le forze sostenute dall’Arabia Saudita erano entrate anche a Bab e Hadeid, mentre alcuni carri armati venivano visti entrare nelle città. La coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha dichiarato che circa 100 aerei da combattimento stavano sostenendo l’offensiva, fornendo “protezione aerea” alla via d’acqua e colpendo centinaia di obiettivi Houthi.

Le due prospettive concordano sull’ampiezza e sull’importanza strategica dell’operazione, ma differiscono nell’enfasi. Il resoconto del governo presenta l’avanzata come un ripristino del controllo sullo stretto; la copertura più ampia la inquadra come un fronte di una guerra fluida, lanciato dopo che gli Houthi avevano conquistato la città chiave di Turbah e minacciato la rotta che collega Taiz ad Aden.

Questo contesto complica la rivendicazione della vittoria. Taiz resta sotto il controllo del governo ma è assediata, mentre i combattimenti intorno alla città avrebbero causato la morte di oltre 70 persone in un solo giorno. Gli Houthi hanno inoltre rivendicato attacchi missilistici e con droni contro siti energetici sauditi, presentando l’offensiva come parte di un più ampio ciclo di ritorsioni. L’Arabia Saudita non ha confermato immediatamente tali attacchi.

Per ora, l’offensiva potrebbe aver ripristinato le posizioni governative nei pressi di Bab el-Mandeb, ma non ha risolto la contesa più ampia. La stessa battaglia che promette di riaprire un vitale corridoio per il trasporto marittimo mette anche in luce la persistente incapacità del governo di trasformare i guadagni localizzati in una duratura inversione della dinamica favorevole agli Houthi.