Storia
10 ott 2026
Il caos all’aeroporto di Riyadh si aggrava mentre gli Houthi rivendicano un attacco missilistico che l’Arabia Saudita non ha confermato
Gli Houthi hanno dichiarato di aver colpito l’aeroporto di Riyadh, mentre le interruzioni dei voli, le esplosioni e le notizie di un aereo danneggiato indicavano un incidente grave. Tuttavia, la rivendicazione del missile e l’entità complessiva dei danni restano non verificate.
L’aeroporto di Riyadh è diventato il fulcro di uno scontro saudita-yemenita in rapido allargamento giovedì, mentre le rivendicazioni degli Houthi riguardo a un attacco missilistico si scontravano con informazioni ufficiali incomplete e prove sempre più numerose di disagi.
Gli Houthi hanno dichiarato di aver colpito l’Aeroporto Internazionale King Khalid con missili balistici, sostenendo che l’attacco avesse causato danni e interrotto il traffico aereo. Le autorità saudite non hanno confermato immediatamente tale versione, sebbene avessero dichiarato in precedenza che attacchi precedenti avevano ucciso tre persone negli aeroporti di Riyadh e Abha e ferito decine di altre persone. Nel frattempo, la coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha dichiarato di aver intercettato tre missili diretti verso il regno: due verso Riyadh e uno verso Khamis Mushait.1
Le notizie indipendenti hanno confermato ampiamente il caos, ma non la versione degli eventi fornita dagli Houthi. Testimoni hanno riferito di esplosioni, fumo e squadre di emergenza all’aeroporto, mentre secondo quanto riferito ai passeggeri sarebbe stato ordinato di evacuare e lasciare i bagagli. I sistemi di monitoraggio dei voli hanno mostrato voli trattenuti a terra, cancellati o in ritardo; Flightradar24 ha dichiarato che l’aeroporto era “di nuovo chiuso”, sebbene altri dati mostrassero almeno una partenza successiva. I registri dei voli contrastanti hanno evidenziato i disagi senza stabilirne la causa.2
Il dettaglio irrisolto più importante riguardava i danni a un aereo della Saudia Airlines. Reuters, citando persone informate sull’incidente, ha riferito che le schegge di un’intercettazione o di un altro proiettile avevano danneggiato gravemente un aereo parcheggiato. Si ritiene che a bordo non ci fossero passeggeri, ma non è stato possibile escludere la presenza di feriti. Gli Houthi non hanno fornito prove a sostegno della loro rivendicazione, mentre le autorità saudite hanno dichiarato separatamente che i detriti di un missile intercettato avevano colpito un asilo e un complesso medico.
Entrambe le parti hanno presentato l’episodio come parte di un’escalation più ampia. Gli Houthi hanno minacciato le strutture energetiche saudite e giustificato i loro attacchi facendo riferimento al sostegno di Riyadh alle forze che combattono in Yemen. Le autorità saudite hanno sottolineato l’intercettazione e le conseguenze della caduta dei detriti. Con le compagnie aeree che sospendevano i servizi e quasi la metà delle partenze cancellata entro metà pomeriggio, l’impatto operativo era chiaro, anche se la responsabilità dei danni all’aeroporto restava oggetto di contestazione.