Storia
13 ott 2026

Il piano del Pentagono per trasmettere in streaming l’esecuzione trasforma una condanna a morte in una disputa sullo spettacolo

La proposta di trasmettere in streaming l’esecuzione di Nidal Hasan ha unito leader cattolici e parlamentari nell’opposizione, mentre i sostenitori la presentano come un monito sul terrorismo. La controversia verte ora su dignità, deterrenza e rischi di rendere pubblica la violenza di Stato.

La proposta del Pentagono di trasmettere in streaming l’esecuzione di Nidal Hasan, l’autore della sparatoria di Fort Hood, ha trasformato una condanna a morte ormai definitiva in un dibattito nazionale sulla possibilità che la giustizia si trasformi in spettacolo.

Il piano, annunciato dal segretario alla Difesa Pete Hegseth, viene difeso come un modo per dimostrare che il terrorismo comporta «gravi conseguenze». Ma l’opposizione ha attraversato schieramenti religiosi e politici, con i critici che avvertono che trasmettere l’uccisione potrebbe danneggiare la reputazione delle forze armate, provocare danni morali nei militari e fornire materiale propagandistico a futuri estremisti.

L’arcivescovo Timothy P. Broglio, il principale leader cattolico delle forze armate statunitensi, ha esortato il personale cattolico assegnato al plotone d’esecuzione a chiedere l’esenzione, richiamando l’opposizione della Chiesa alla pena capitale. Ha chiesto: «Vogliamo davvero imitare i terroristi di questo mondo e trasformare in uno spettacolo pubblico l’uccisione barbarica dei nostri avversari?» La sua critica pone l’esecuzione stessa — non solo la sua trasmissione proposta — al centro della disputa.

Un resoconto separato ha analogamente sottolineato l’allineamento di Broglio con il vescovo Daniel Garcia, la cui diocesi comprende Fort Hood. Garcia ha dichiarato che il plotone d’esecuzione «aggraverebbe quel trauma» causato dal massacro del 2009 compiuto da Hasan, che uccise 13 persone. Questa prospettiva considera l’esecuzione come una possibile riapertura delle ferite, piuttosto che come una lezione pubblica sulla responsabilità.

La resistenza politica ha ampliato la sfida. Le senatrici e i senatori repubblicani Lisa Murkowski e Kevin Cramer hanno criticato l’idea, mentre il presidente della Camera Mike Johnson ha espresso preoccupazione per il fatto che il filmato possa diventare uno strumento di reclutamento per i terroristi. Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato che non guarderebbe l’evento se venisse trasmesso in streaming.

La posizione dell’amministrazione resta incerta: il presidente Donald Trump ha dichiarato che la decisione finale sulla trasmissione dell’esecuzione spetterà a lui. Il caso di Hasan segnerebbe la prima esecuzione militare statunitense di un cittadino americano dal 1961 e il primo plotone d’esecuzione militare dal 1945, facendo sì che il dibattito sulla trasmissione riguardi tanto il simbolismo nazionale quanto la punizione.