Storia
17 ott 2026
Il Roadster volante di Tesla decolla prima che le autorità di regolamentazione sappiano chi sia responsabile
Il Roadster a propulsione missilistica di Tesla promette prestazioni spettacolari, ma lo status giuridico del prototipo, la supervisione della sicurezza e il percorso verso le strade pubbliche restano irrisolti.
L’ultimo prototipo del Roadster di Tesla trasforma la fantasia dell’auto volante, promessa da tempo, in una domanda più concreta: un veicolo può staccarsi da terra prima che le autorità di regolamentazione decidano come disciplinarlo?
Elon Musk ha presentato il veicolo come un balzo nella progettazione automobilistica alimentato da razzi, sostenendo che possa restare sospeso, effettuare rollii e raggiungere le 60 miglia orarie in meno di un secondo. Nel resoconto conservatore, Musk ha dichiarato: «Le auto volanti sono reali», descrivendo una macchina dotata di «controlli dell’altitudine, propulsori e propulsori principali nella parte posteriore».1 La dimostrazione è stata condotta da remoto, ha detto Musk, «per assicurarci di non uccidere nessuno», sottolineando sia lo spettacolo sia lo status sperimentale del prototipo.1
L’entusiasmo è temperato dalle stesse precisazioni di Tesla. Musk ha riconosciuto che il veicolo potrebbe non essere «necessariamente legale in tutte le giurisdizioni» e lo ha definito «non necessariamente un’auto ottimizzata per la sicurezza».1 La produzione non è prevista prima del 2028 e Tesla non ha reso noto il prezzo. Secondo quanto riferito, la versione dotata di razzi sarà disponibile solo su invito, mentre un modello convenzionale può essere prenotato con un deposito di 5.000 $.2
La disputa centrale non riguarda il fatto che il Roadster sia spettacolare, ma chi lo regolamenterebbe se il sistema di volo arrivasse all’uso pubblico. Un rapporto liberale ha rilevato che il Dipartimento dei Trasporti non aveva una risposta chiara. La National Highway Traffic Safety Administration ha dichiarato che il produttore deve rispettare gli standard federali per i veicoli, mentre la Federal Aviation Administration ha affermato: «Il veicolo Tesla non rientra nella definizione di aeromobile della FAA».2
Queste posizioni mettono in luce una lacuna normativa. Tesla presenta il Roadster come una collaborazione tra una casa automobilistica e un’azienda missilistica; le autorità di regolamentazione sembrano invece trovarsi di fronte a una macchina che non rientra chiaramente in nessuna delle due categorie. Finché non saranno chiarite le responsabilità relative alla certificazione, allo spazio aereo e alla sicurezza pubblica, il Roadster resterà meno un prodotto per consumatori che una dimostrazione altamente controllata di ciò che potrebbe essere possibile.