Storia
19 ott 2026

La trasformazione del campo da golf East Potomac voluta da Trump si scontra con un tribunale federale

Trump afferma che il rinnovato campo di East Potomac porterà a Washington golf di livello mondiale e benefici economici, mentre gli oppositori e un giudice federale lo considerano un’acquisizione illegittima di un bene pubblico e storico.

Il piano del presidente Donald Trump di trasformare lo storico East Potomac Golf Links di Washington in una struttura per tornei di alto livello sta avanzando più rapidamente sul piano retorico che su quello legale. La ristrutturazione proposta promette prestigio e investimenti, ma si è scontrata con una battaglia giudiziaria su alberi, accesso del pubblico e potere esecutivo.

Trump ha presentato il progetto sia come un’opera di restauro sia come un’opportunità economica. Lavorando con l’architetto di campi da golf Tom Fazio, l’amministrazione afferma che sostituirà quello che Trump definisce un campo “vecchio, malridotto e fatiscente” con una struttura in grado di ospitare importanti tornei, mantenendola al contempo aperta al pubblico. Trump prevede inoltre che la riqualificazione creerà posti di lavoro e diventerà “uno dei campi da golf migliori e più spettacolari del mondo”.

La controversia legale ruota attorno alla possibilità che l’amministrazione proceda descrivendo al contempo il progetto come meramente concettuale. Trump ha annunciato che i lavori di restauro sarebbero iniziati il 15 novembre, ma la giudice Ana Reyes aveva fermato l’ulteriore rimozione di alberi e ordinato al governo di chiarire se il suo annuncio avesse modificato la posizione secondo cui “non vi è alcuna decisione definitiva dell’agenzia”. La contraddizione è centrale: la Casa Bianca sta presentando un calendario dei lavori definito, mentre i suoi legali hanno sostenuto in tribunale che la proposta si trova ancora in una fase iniziale.

Gli oppositori vedono qualcosa di più di un conflitto procedurale. Democracy Forward afferma che il campo è un parco nazionale e una struttura ricreativa destinata a tutti, definendo la sua causa legale un tentativo di proteggere un “gioiello della comunità” da un’“intrusione illegittima e dannosa”. I critici avvertono inoltre che una costosa riprogettazione di livello torneistico potrebbe trasformare un’apprezzata struttura pubblica in un’enclave d’élite.

La critica più netta presenta il progetto come una verifica della gestione responsabile dei beni pubblici. Un articolo di orientamento liberal sostiene che assumere il controllo del campo senza supervisione lo sposterebbe “dall’essere un bene pubblico verso un’enclave privata per le élite”. I sostenitori di Trump sottolineano la modernizzazione e la rilevanza nazionale; i contestatori pongono l’accento su legalità, accessibilità economica e storia. Finché il tribunale non risolverà questo contrasto, la trasformazione promessa resterà sospesa tra un progetto di restauro e una contestata rivendicazione del controllo presidenziale.