Storia
21 ott 2026
La disputa su Starshield espone la dipendenza dell’Ucraina da una rete satellitare privata
Le versioni contrastanti sul rallentamento di Starshield in Ucraina lasciano poco chiaro se a causare l’interruzione siano stati Musk, il Pentagono o le regole del servizio, mentre i legislatori avvertono che le comunicazioni sul campo di battaglia non dovrebbero dipendere dalle decisioni di una sola azienda.
La dipendenza dell’Ucraina dalla rete satellitare militare di SpaceX ha trasformato un rallentamento tecnico segnalato in una disputa politica su chi controlli una capacità critica sul campo di battaglia e su chi sia responsabile quando l’accesso cambia.
Secondo quanto riportato da CBS News e The Wall Street Journal, Elon Musk avrebbe limitato o approvato limitazioni all’accesso dell’Ucraina a Starshield, rallentando la rete utilizzata dai droni e dalle unità militari ucraine. Secondo quanto riferito, i funzionari ucraini avrebbero descritto la misura come unilaterale, mentre versioni attribuite a funzionari statunitensi affermavano che le restrizioni avessero colto di sorpresa alcune componenti dell’amministrazione Trump. L’effetto segnalato è stato operativo, non meramente amministrativo: le unità ucraine hanno riscontrato interruzioni dei collegamenti alle velocità necessarie ai droni d’attacco e intercettori in rapido movimento. 1
Musk ha respinto l’implicazione che sia lui a controllare il sistema da solo. Ha scritto che Starshield è «di proprietà e sotto il controllo del governo statunitense» e che «qualsiasi limite alla velocità o all’utilizzo è deciso dalle forze armate statunitensi e, in ultima analisi, dal POTUS». 2 Il presidente Donald Trump, tuttavia, ha dichiarato di non sapere chi avesse ordinato il rallentamento, ma di volerlo scoprire, lasciando irrisolta la catena di comando.
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha offerto una spiegazione diversa. Invece di descrivere un’interruzione deliberata, ha indicato possibili problemi di conformità, affermando che una violazione dei «termini di servizio» di Starshield avrebbe potuto innescare la riduzione della velocità. 3 Questa versione sposta la disputa dalla ritorsione politica all’applicazione di clausole contrattuali, ma non spiega perché le forze ucraine abbiano segnalato improvvise interruzioni sul campo di battaglia né se le regole siano state applicate in modo trasparente.
La controversia ha inoltre messo in luce un rischio strategico più ampio. La senatrice Elizabeth Warren ha affermato che qualsiasi interferenza di Musk rappresenterebbe un rischio «enorme» per gli Stati Uniti, avvertendo che l’episodio dovrebbe essere considerato un segnale per il resto del mandato di Trump. 4 La sua preoccupazione si sovrappone agli appelli bipartisan a un esame approfondito: indipendentemente da chi abbia ordinato il cambiamento, la dipendenza dell’Ucraina da un unico fornitore privato ha reso le comunicazioni militari vulnerabili alla discrezionalità aziendale, all’ambiguità del governo e al mutare delle priorità politiche.