Storia
1 nov 2026
L’accordo Patriot ottiene l’approvazione degli Stati Uniti, ma potrebbe lasciare l’Ucraina in attesa per anni
Washington ha approvato una vendita di missili Patriot da 2,1 miliardi di dollari, finanziata dall’Ucraina e dai suoi alleati, ma Kyiv avverte che le armi potrebbero arrivare troppo tardi per contrastare gli attacchi attuali della Russia.
Washington ha approvato una possibile vendita all’Ucraina di 500 intercettori Patriot per 2,1 miliardi di dollari, offrendo a Kyiv un significativo potenziamento della capacità di difesa aerea, ma mettendo in luce un netto divario tra gli impegni a lungo termine e le necessità immediate sul campo di battaglia.
Il pacchetto include missili PAC-3 MSE, pezzi di ricambio, servizi logistici e supporto al programma. I funzionari statunitensi hanno presentato l’accordo come un investimento strategico nella stabilità europea, con l’intero costo a carico dell’Ucraina e dei Paesi partner, tra cui Canada, Germania e Norvegia, attraverso il programma JUMPSTART e i fondi ucraini sostenuti dall’UE. 1
Questa impostazione sottolinea la condivisione degli oneri e la politica dell’alleanza, piuttosto che una nuova spesa diretta degli Stati Uniti. Presenta inoltre la vendita come una risposta alla richiesta di lunga data dell’Ucraina di ulteriori intercettori Patriot. I media di orientamento conservatore hanno evidenziato la campagna di pressione di Kyiv, inclusa l’accusa del presidente Volodymyr Zelenskyy secondo cui “è stata presa una certa decisione politica per rallentare il sostegno nei nostri confronti”. 2
La reazione dell’Ucraina è stata più contrastata. Zelenskyy ha accolto con favore quella che ha definito una “decisione forte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti”, ma ha avvertito che le consegne “potrebbero iniziare SOLO TRA ALCUNI ANNI”. 3 Questa tempistica è al centro della controversia: gli Stati Uniti hanno approvato la vendita, ma i missili devono ancora essere prodotti, e secondo le notizie le consegne potrebbero non iniziare prima dei primi anni Trenta.
Le due prospettive concordano sul fatto che i sistemi Patriot siano fondamentali per la difesa dell’Ucraina contro i missili balistici russi. Divergono invece su ciò che costituisce un’assistenza significativa. Washington e i suoi sostenitori indicano un impegno multimiliardario interamente finanziato; Kyiv sostiene che un’approvazione senza trasferimenti a breve termine faccia ben poco per proteggere le infrastrutture energetiche e i civili che stanno affrontando gli attacchi proprio ora. Zelenskyy ha esortato gli alleati a fornire missili dalle scorte esistenti e a ricostituirle in seguito: una proposta che, secondo lui, è attuabile, ma che richiederebbe ai governi di accettare un rischio maggiore a breve termine per le proprie scorte.
- Gli Stati Uniti approvano la possibile vendita all’Ucraina di 500 missili Patriot per 2,1 miliardi di dollari — “Il valore stimato ammonta a 2,1 miliardi di dollari e sarà pagato interamente da partner e alleati.” (https://www.theepochtimes.com/world/us-approves-possible-2-1-billion-sale-of-500-patriot-missiles-to-ukraine-6111495)
- Gli Stati Uniti danno il via libera alla vendita di 500 missili Patriot all’Ucraina — Zelenskyy ha accusato Washington di rallentare il sostegno all’Ucraina. (https://www.washingtonexaminer.com/policy/defense/4787040/us-greenlight-sale-500-patriot-missile-ukraine/)
- Lo Zelenskyy ucraino elogia gli Stati Uniti per l’accordo sui missili Patriot da 2,1 miliardi di dollari, ma avverte che potrebbero volerci anni — Zelenskyy ha dichiarato che le consegne potrebbero iniziare “SOLO TRA ALCUNI ANNI”. (https://www.theguardian.com/world/2026/oct/31/ukraines-zelenskyy-praises-us-over-21bn-patriot-missile-deal-but-warns-it-could-take-years)