Storia
5 nov 2026
L’ordinanza sul poliamore di West Hollywood offre un riconoscimento senza matrimonio
West Hollywood ha approvato all’unanimità tutele legali limitate per le relazioni multipartner che soddisfano determinati requisiti, mentre i critici avvertono che la misura potrebbe normalizzare assetti che, a loro avviso, minacciano i bambini e aggravano la disuguaglianza di genere.
West Hollywood ha approvato una forma limitata di riconoscimento legale per le relazioni multipartner, preparando uno scontro tra i sostenitori di diritti relazionali più ampi e i critici, che vedono nella misura una minaccia alla stabilità familiare.
Il Consiglio comunale ha votato 5-0 per consentire alle persone coinvolte in relazioni tra tre o più adulti di depositare una dichiarazione presso l’ufficio del cancelliere comunale. I partner che soddisfano i requisiti potrebbero ottenere tutele limitate, compresi i diritti di visita in ospedale e in carcere. L’ordinanza non istituisce un matrimonio né un’unione domestica registrata, il che sarebbe in contrasto con la legge statale o federale.1
I sostenitori presentano la misura come una politica contro la discriminazione. L’ordinanza afferma che la città dovrebbe riconoscere «il diritto e l’opportunità di tutte le persone di vedere formalmente riconosciute e rispettate le relazioni domestiche multipartner» e restare «libere dalla discriminazione» a causa di tali relazioni.1 Il testo sostiene inoltre che le relazioni affettuose, impegnate e consensuali tra più di due adulti stiano diventando sempre più comuni.
I critici, tuttavia, contestano sia le implicazioni della politica sia le sue probabili conseguenze. Brad Wilcox, professore all’Università della Virginia e senior fellow dell’Institute for Family Studies, ha affermato che il riconoscimento legale potrebbe «normalizzare famiglie in cui i bambini vivono con adulti che non sono loro parenti per nascita o adozione», cosa che ha collegato a rischi più elevati per i bambini.1 Ha inoltre sostenuto che l’ordinanza potrebbe «spianare la strada alla poligamia», che, a suo dire, contribuisce alla disuguaglianza di genere e danneggia il benessere dei bambini.
La tensione centrale riguarda quindi meno i benefici legali immediati che ciò a cui potrebbe portare il riconoscimento simbolico. West Hollywood presenta l’ordinanza come una garanzia limitata contro la discriminazione; gli oppositori la considerano il primo passo verso una più ampia accettazione istituzionale di relazioni che, a loro avviso, potrebbero svantaggiare donne e bambini. La misura entrerà in vigore 30 giorni dopo l’adozione.